domenica, giugno 18, 2006
mercoledì, maggio 24, 2006
mercoledì, maggio 10, 2006
martedì, maggio 09, 2006
mercoledì, maggio 03, 2006
Crolli
Non è un'apocalisse quotidiana. La nostra è piuttosto un'epoca di banalità ininterrotta. Dove il terrore esplode inconcepibile. Viviamo un «tempo penultimo»: una fine che non finisce di finire.
Nell'arco di un decennio due crolli, opposti e simmetrici, hanno segnato la storia occidentale: la caduta del Muro di Berlino e l'abbattimento delle Torri gemelle. Le macerie della prima sono diventate un gadget per turisti, quelle del secondo sono state invece rimosse e occultate come un oggetto osceno.
Partendo da questi due eventi, Marco Belpoliti, saggista e scrittore, esamina la storia culturale e simbolica degli anni Novanta cercando di leggere i segni della nostra epoca attraverso la letteratura (Don DeLillo, Jonathan Franzen, Joseph McElroy, Milan Kundera), l'arte (il post human, l'Informe, Andy Warhol, Cindy Sherman, Cattelan, Orlan), il cinema (Blade Runner, The Truman Show, Matrix, La 25a ora), l'architettura (Libeskind), i fumetti di Art Spiegelman, la fotografia e la video art.
Crolli è cosí un libro che si confronta con le due opposte facce dell'epoca estremistica in cui viviamo - la banalità e il terrore - e insieme esamina le teorie su questo fine secolo di Marc Augé, Paul Virilio, Susan Sontag, Jean Baudrillard, Slavoj Zizek.
venerdì, aprile 28, 2006
giovedì, marzo 30, 2006
mercoledì, marzo 29, 2006
martedì, marzo 21, 2006
Test
lunedì, marzo 20, 2006
L'uomo duplicato

Tertulliano Maximo Alfonso è un professore di storia che non riesce a prendere decisioni importanti, è forse stanco del suo lavoro, insomma si lascia vivere. Un giorno guardando un vecchio film scopre che un attore, una comparsa, è uguale a lui. Anzi non è uguale, è proprio identico. E allora iniziano i problemi, inizia un viaggio in quelle che possono essere le nostre possibili, molteplici personalità. Bellissimo.
martedì, marzo 14, 2006
Pubblicitario brutto cattivo.
giovedì, febbraio 02, 2006
L'uomo dei dadi

- Oh, il nostro Johnny va sempre di corpo così bene subito dopo la prima colazione.
- Billy adora leggere...
- Non è carina Joan? Le piace lasciar vincere gli altri.
- Sylvia è tanto bellina e matura: le piace vestirsi come una donnina.
Mi sembrava che migliaia di ultrasemplificazioni all'anno tradissero la verità nel cuore di un bambino: ad un certo momento sentiva di non aver sempre voglia di andare in bagno dopo prima colazione, ma la cosa faceva tanto piacere a mammina. Billy invece moriva dalla voglia di sguazzare nel fango con gli altri ragazzi, ma... Joan avrebbe voluto strappare il pene di suo fratello a morsi ogni volta che vinceva lui, ma... E Sylvia sognava ad occhi aperti un paese in cui non avrebbe avuto bisogno di preoccuparsi del suo aspetto...
Gli schemi sono la prostituzione allo schema dei genitori. Gli adulti comandano e premiano gli schemi. E così, schemi siano. E alla fine infelicità.
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